Artistocratic
 
about us
|
mission
|
contatti
|
news & eventi
Carrello
Wish List
Hai dimenticato la password?
Non sei ancora registrato? Registrati qui
Potere all'arte. Emozione all'arte
Milano, 1996 (96B-27-13)
di Gabriele Basilico
1996 | Art Photography
€ 8000
MOSTRA DETTAGLI
Milano, 1996 (96B-27-13)
Milano, 1996 (96B-27-13)
La galleria dove acquistare e collezionare fotografia d'autore a edizione limitata
Art Photography
RED collection
RED collection
RED COLLECTION
Grande fotografia contemporanea italiana ed internazionale da Joel Peter Witkin a Gabriele Basilico, da Nan Goldin a Massimo Vitali, da Cindy Sherman a Davide Bramante

Visualizza Info
contemporanea
GREEN collection
GREEN collection
GREEN COLLECTION
I maestri che hanno fatto la storia della fotografia del '900: da Helmut Newton a Mario Giacomelli, da Man Ray a Nino Migliori, da Robert Mapplethorpe a Franco Fontana
Visualizza Info
novecento
BLUE collection
BLUE collection
BLUE COLLECTION
Alla scoperta della fotografia dell'800 presentata da Italo Zannier e Marta Trevisan
Visualizza Info
ottocento
Artisti
Artisti
Ultime opere inserite
Ultime opere inserite
Tutte le opere
Tutte le opere
Cerca
Cerca tra le opere:
Cerca
Cerca nel sito:
Photo Editions
Collezioni
Collezioni
Artisti
Artisti
Ultime opere inserite
Ultime opere inserite
Tutte le opere
Tutte le opere
Videocratic
L'autore racconta
Photo Book Store
Tools
accedi gratuitamente alle risorse di artistocratic
Il tuo ritratto d'autore
Il tuo ritratto d'autore
Invita Maurizio Galimberti a
realizzare il tuo ritratto.
Collezioni
Video, Immagini e informazioni
Artisti
Gabriele Basilico
Tutte le opere
Vedi tutto
Videocratic
Vedi tutto
gabriele_basilico_trailer.flv
gabriele_basilico_trailer.flv
gabriele_basilico_trailer.flv
Biografia
Vedi tutto
Gabriele Basilico (Milano 1944) è uno dei più noti fotografi documentaristi europei. Fotografa esclusivamente in bianco/nero e suoi campi d'azione privilegiati sono il paesaggio industriale e le aree urbane. I suoi studi di architettura lo avvicinano all'ambiente dell'editoria di settore per cui realizza, su commissione, un ampia serie di lavori. Ha al suo attivo ricerche sulle aree urbane, sul territorio, sull'architettura commissionate da privati ed enti pubblici.
News
19/01/2012
Gabriele Basilico, fotografare oggi
Libri e pubblicazioni
Vedi tutto
Esiti d'asta
Vedi tutto
14/10/2010 - London (REGNO UNITO)
Christie's
Contact - 77,5 x 60,4 cm
Stanpa a getto d'inchiostro (digital photo)/aluminium. Ed.2006 signed "Basilico"
Stima : GBP 30.000 - 40.000
sono presenti altri (1) esiti d’asta
DVD
Vedi tutto
Gabriele Basilico - Fotografia Italiana
News > 19/01/2012 - Gabriele Basilico, fotografare oggi

 

 

 

 

"In questi anni? Più edilizia che architettura". La pensa così Gabriele Basilico.
Nalle foto a fianco - di Luca Battaglia - lo vediamo (si fa per dire) a Londra impegnato in una foto importante: Gabriele Basilico sta realizzando delle foto per Renzo Piano in vista della costruzione della London Town Bridge.
Il grande architetto doveva documentare lo stato del quartiere al fine di poter comunicare il senso della sua opera. "Cerano state tante polemiche a partire dalle rimostranze del principe Carlo" ci racconta il celebre fotografo.
Nato a Milano nel 1944, architetto di formazione, Basilico inizia a fotografare nei primi anni Settanta. E' ritenuto uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea.
La forma e l'identità delle città, lo sviluppo delle metropoli, i mutamenti in atto nel paesaggio postindustriale contemporaneo sono da sempre i suoi ambiti di ricerca privilegiati. Su questi temi ha pubblicato oltre sessanta tra libri e cataloghi, partecipando a innumerevoli progetti e committenze pubbliche. Le sue fotografie fanno parte di prestigiose collezioni italiane e internazionali.
A Roma è impegnato in una collettiva che fa da evento collaterale alla Festa dell'Architettura, a breve parte una mostra omaggio anche nella sua Milano, che negli anni '70 gli diede fama con un lavoro sulle fabbriche del boom economico lombardo presentato nel 1983 al Padiglione d'Arte Contemporanea.

 

Lei che è anche architetto, cosa ne pensa  del fare architettura oggi?
Come molti cittadini sono attento alla architettura. Non possiamo non pensare al territorio che cambia. Ma c'è stata per molto tempo più edilizia che architettura. Tuttavia penso che non si debba avere paura del nuovo o fare resistenza a ciò che sembra ardito. Bisogna anche osare: le cattedrali sono sorte sulle ceneri di altre chiese più antiche è sempre un'occasione di rilancio.

 

Oggi si parla molto dei non-luoghi del vivere contemporaneo. Cosa sono per lei i non-luoghi?
Le periferie deformi dove non c'è rapporto col contesto. Secondo me - però - si usa questa definizione a vanvera. Il libro su Intercity ospita il testo di Marc Augè che l'ha coniata. Ora è trendy usarla come una etichetta, magari senza cogliere il senso vero. La perdita di identità della città sta nei quartieri senza volto, nelle deformazioni del territorio che rendono le città meno riconoscibile.
 

Un esempio?
Sono non-luoghi quegli ipermercati non tanto per ciò che si trova dentro, ma perché nascono nel territorio di un preciso comune ma sono a cavallo di vari comuni ed è questa la rivoluzione: la loro polifunzionalità senza identità o relazione col contesto.

 

Basilico, tanti premi tanti viaggi intorno al mondo: quale è lo scatto che oggi la farebbe ripartire immediatamente?
Non saprei, la mia è una missione esplorativa mai finita dove tutto ciò che incontro diventa mia materia.

 

Ma...cosa indagherebbe oggi che non ha ancora fatto?
Ogni tanto l'impeto mi porterebbe sulle città ferme che non cambiano mai come Cuba che è ancora screpolata e identica a se stessa, potrebbe essere uno spunto. Dopo trent'anni di fotografia urbana e più di 60 libri o si fa una svolta radicale oppure si continua a nutrire l'archivio che reclama nuove immagini e le metabolizza.

A Milano chiude l'agenzia Grazia Neri celebrata al Mart pochi mesi fa. La crisi ha messo in ginocchio il mercato della fotografia. Di chi è la colpa: del digitale, di internet o photo-shop?
Accedere alla fotografia di qualità oggi è più facile, penso che bisognerebbe fare lo sforzo di cambiare i sistemi di vendere la fotografia e diversificare. Operazione difficilissima, me ne rendo conto. Penso che il ruolo di un'agenzia non sia finito, forse va solo ridisegnato. Chi fa reportage ne ha bisogno, ma chi come me lavora su progetti specifici normalmente no.

 

Lei ha registrato le mutazioni del paesaggio anche qui in Trentino. Quale è l'angolo di mondo che si augura non venga mai intaccato dall'uomo?
Per essere sincero è un angolo ampiamente violentato dall'uomo: Beirut, città che rappresenta la mia pagina di vita professionale più intensa.

 

Come si presentò ai suoi occhi?
Semi-distrutta. Era il 1991 e la città usciva da una lunga sanguinosa guerra. Ci arrivai con una missione internazionale: eravamo una squadra di fotografi, tutti reporter tranne me. La Fondazione Hariri (che era un costruttore prima di diventare premier n.d.r) chiedeva di raccontare la fine di una guerra un attimo prima della ricostruzione. Fu il lavoro più intenso in assoluto, il più forte.

 

Il governo francese monitora le trasformazioni del paesaggio. In Italia esistono progetti di questo tipo?
Fortunatamente sì. Citerei l'Archivio dello Spazio, un programma decennale indetto dalla Provincia di Milano su 196 comuni del suo territorio che ha consentito negli anni '90 di far sì che il paesaggio diventasse il tema dominante della fotografia artistica.

 

Sempre parlando di architettura: i Romani furono grandi costruttori, il Rinascimento lo abbiamo fatto noi italiani. Nel 2008 lei ha svolto una ricerca sulla città di Roma. Cosa ne è emerso?
Ne è emerso un fiume meraviglioso. L'idea iniziale era attraversare la città usando il Tevere come strada, volevo vedere come cambia la forma della città, ma in realtà Roma è rimasta sullo sfondo: il fiume mi ha fregato ed è diventato protagonista con i suoi circa 30 ponti e i cieli autunnali. Molte persone di Roma hanno visto una capitale del nord-Europa sconosciuta a casa loro. (C.Perer, 2 ottobre 2009)

Torna indietro
Tutte le news dell'artista
PERCHE' ARTISTOCRATIC
Elevato livello artistico
Edizioni limitate d'origine controllate
Esclusività
Valori affidabili
Qualità di stampa
Libertà di scelta
Velocità di consegna
MEDIA & EVENTS
News da Artistocratic
News Artisti
Press
Nuovi video
VIDEOCRATIC
Nicola Cicognani presenta il progetto PALERMO
Nicola Cicognani presenta il progetto PALERMO
Nicola Cicognani ci presenta il progetto fotografico dedicato alla città di Palermo
HAI DOMANDE PER NOI?
CONTATTACI
051 222837
Siamo a disposizione per qualsiasi informazione sulle opere, sugli artisti e sullo stato dei tuoi ordini
seguici su:
Facebook
YouTube
Twitter
Rss Feed
Termini e condizioni
|
Privacy
|
Modalità di pagamento
|
Spedizioni
© 2010 - ARTISTOCRATIC s.r.l. - P.iva 02905171209 - Info // contatti: info@artistocratic.com
Credits